Chiara Ferragni potrebbe cambiare direzione e trasformare i viaggi nel nuovo centro della sua attività digitale. Dopo avere costruito un impero attraverso moda, collaborazioni e racconto della quotidianità, l’imprenditrice starebbe valutando la possibilità di avvicinarsi al mondo del travel blogging.
Non si tratterebbe di un addio ai social, ma di un riposizionamento professionale. L’indiscrezione è stata riferita dal giornalista Gabriele Parpiglia, secondo il quale Ferragni avrebbe confidato alle persone più vicine di essere affascinata dall’idea di raccontare destinazioni, esperienze e culture attraverso i propri canali.
Chiara Ferragni pensa a un futuro da travel blogger
Al momento non è stato annunciato un progetto ufficiale. Non risultano nuovi marchi, programmi televisivi o piattaforme interamente dedicate ai viaggi. Il possibile cambiamento deve quindi essere considerato un’ipotesi professionale sulla quale Chiara Ferragni starebbe riflettendo.
Secondo quanto riportato da Parpiglia, l’imprenditrice avrebbe confidato agli amici più stretti che lavorare come travel blogger rappresenterebbe un’opportunità capace di affascinarla. Una scelta che, in realtà, non sarebbe completamente estranea alla sua storia digitale.
Fin dagli inizi della carriera, Ferragni ha utilizzato Instagram per raccontare trasferte, vacanze e soggiorni internazionali. Negli ultimi mesi, tuttavia, i viaggi hanno assunto un peso ancora maggiore nella sua comunicazione, diventando il filo conduttore di numerosi contenuti condivisi con milioni di follower.
Dal Perù all’Amazzonia con José Hernandez
A rafforzare l’ipotesi di una nuova direzione editoriale sono state soprattutto le esperienze vissute durante l’estate del 2026. Chiara Ferragni ha documentato il viaggio in Perù insieme al compagno José Hernandez, mostrando paesaggi, cucina locale e attività molto lontane dalle tradizionali campagne di moda.
La coppia ha visitato Lima e Paracas, sulla costa centrale del Paese. Ferragni ha raccontato l’incontro con la fauna marina, la degustazione di piatti tipici e le escursioni tra le dune del deserto. Non sono mancati momenti più avventurosi, come le corse sui dune buggy e il sandboarding.
Successivamente il viaggio è proseguito nella foresta amazzonica peruviana. Anche questa esperienza è stata trasformata in un diario social fatto di immagini, brevi video e impressioni personali. Il profilo Instagram ufficiale dell’imprenditrice, @chiaraferragni, è diventato così una finestra aperta sulle diverse tappe del viaggio.
Prima del Perù, Ferragni aveva condiviso soggiorni a Ibiza, in Namibia, in Grecia e in altre destinazioni europee. Una continuità narrativa che potrebbe rappresentare la base per un progetto più strutturato dedicato al turismo.
Non sarebbe un vero addio al lavoro da influencer
Definire questa eventuale svolta un cambio completo di lavoro sarebbe probabilmente eccessivo. Il travel blogging è infatti una specializzazione dell’attività che Chiara Ferragni svolge da anni: creare contenuti, raccontare esperienze e collaborare con aziende attraverso la propria immagine.
A cambiare sarebbe soprattutto il tema centrale della comunicazione. La moda potrebbe lasciare maggiore spazio alle destinazioni, alle strutture ricettive, alla gastronomia e alle esperienze vissute durante i viaggi. Un settore che offre numerose possibilità commerciali, dalle collaborazioni con hotel e compagnie aeree alle campagne promosse dagli enti turistici.
Ferragni dispone inoltre di un pubblico internazionale e di una riconoscibilità che le permetterebbero di raggiungere lettori e viaggiatori ben oltre i confini italiani. La vera sfida sarebbe trasformare le fotografie delle vacanze in contenuti capaci di fornire anche informazioni, consigli e indicazioni utili.
La ripartenza professionale dopo gli anni più difficili
Il possibile nuovo progetto arriverebbe in una fase di ricostruzione personale e professionale. Dopo il periodo segnato dalla crisi legata alle operazioni commerciali benefiche e dalla separazione da Fedez, Chiara Ferragni ha cercato di inaugurare un capitolo differente della propria carriera.
Nel gennaio 2026 è stata scelta come volto della campagna Primavera-Estate di Guess, collaborazione interpretata come uno dei segnali del suo ritorno nel mondo della moda e delle grandi campagne pubblicitarie.
Il travel blogging potrebbe affiancare questo percorso, offrendo all’imprenditrice una narrazione più personale e meno legata esclusivamente ai prodotti. Viaggi, cultura e scoperta consentirebbero inoltre di mostrare una dimensione più spontanea, costruita attraverso esperienze reali e luoghi visitati.
Il ruolo di José Hernandez nella nuova fase
Accanto a Chiara Ferragni compare sempre più spesso José Hernandez, manager di origini colombiane residente a Milano. La relazione, inizialmente vissuta con grande riservatezza, è diventata progressivamente più visibile attraverso fotografie e video pubblicati sui social.
I viaggi condivisi hanno contribuito a raccontare una fase più serena della vita dell’imprenditrice. Hernandez, tuttavia, mantiene un profilo molto più discreto e non sembra interessato a trasformarsi in un personaggio pubblico.
La sua presenza potrebbe avere avvicinato Ferragni a destinazioni e culture differenti, come dimostra il viaggio tra Colombia e Perù. Sarebbe però prematuro attribuirgli un ruolo professionale nell’eventuale progetto turistico.
Un progetto ancora da confermare
Per il momento, Chiara Ferragni non ha annunciato ufficialmente di volere diventare travel blogger. Non è quindi possibile sapere se l’idea si tradurrà in un nuovo sito, in un format social oppure in collaborazioni con aziende del settore turistico.
Gli elementi per un cambiamento, però, non mancano. I viaggi occupano uno spazio crescente nel suo racconto digitale e sembrano incontrare l’interesse del pubblico. La capacità di trasformare ogni fase della propria vita in un contenuto è sempre stata una delle caratteristiche principali della sua carriera.
Se il retroscena dovesse trovare conferma, Chiara Ferragni non abbandonerebbe il mestiere che l’ha resa famosa. Ne costruirebbe una nuova versione, spostando l’obiettivo dagli abiti e dalle passerelle ai luoghi, alle esperienze e alle storie incontrate durante il viaggio.
